Alcuni secondi dopo la fermata fuori piano della cabina dell’ascensore, il dispositivo entra automaticamente in funzione.
Il dispositivo abilita l’accensione autonoma delle luci di cabina e, dopo aver controllato che i circuiti di sicurezza dell’ascensore siano tutti chiusi, alimenta il motore principale dell’argano se impianto elettrico o la valvola di discesa posta sulla centralina idraulica se impianto idraulico.
L’ascensore è quindi portato in bassa velocità fino al piano più vicino.
Il dispositivo, con la cabina ferma al piano, provvede allo sblocco ed alla apertura delle porte di cabina e di piano, consentendo ai passeggeri di uscire.
Terminata l’operazione di “riporto al piano” della cabina, il dispositivo di emergenza si disinserisce automaticamente.
L’intera sequenza non richiede normalmente più di un paio di minuti, per cui la permanenza forzata dei passeggeri in cabina è davvero minima.